Sono stati annizella 3, questi ultimi, ricchi di soddisfazioni letterarie per Claudio Zella Geddo che ha vinto alcuni primi premi importanti, come il Bognanco Terme per la narrativa e l’ Andrea Testore della Valle Vigezzo “Salviamo la montagna”, per la poesia. Ha pubblicato il libro “Non del tutto e altri racconti”

(http://pqlascintilla.ilcannocchiale.it/post/2677043.html).

Di recente è stato inserito nell’antologia “Guida Sentimentale del Verbano” con un suo racconto, che mette in relazione il cammino di Santiago con la Borromea, ovvero quella bellissima traccia storica che attraversa da tempo immemore la Valle Cannobina fino allo splendido oratorio di Orasso. Laureato in Giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano ed è Membro del Sodalizio Confraternita di San Jacopo di Compostela.

Claudio Zella Geddo di Vogogna, docente, giornalista, critico d’arte, poeta, scrittore, vincitore di alcuni importanti concorsi letterari, ha già dato alle stampe un libro di poesie e due libri di racconti “Ombre e segni sul cammino di Santiago” e “Non del tutto… e altri racconti”, poi confluiti in e-book Mnàmon col titolo “La partitura”. Ora, sempre per le edizioni Mnàmon di Milano, sia in cartaceo che in e-book, pubblica il romanzo “L’ombra del cuore”.

E’ la storia di una malattia psicofisica che si consuma nella splendida cornice d’altri tempi del Verbano Cusio e Ossola, ma si conclude come una condanna, nella desolazione di una casa di cura. Un racconto aulico, in cui un giovane soggioga psicologicamente l’amata, tra esaltazione intellettuale e alienante follia; un vissuto intriso di tormenti corporali e mistici, di genialità fine a se stessa e di cinico amore sessuale. L’autore, un prosatore accurato ed elegante, con il suo linguaggio scorrevole e musicale, narra dell’esistenza, priva di qualsiasi avvenire, di Greta e Bertrand – con i loro folli segreti, i loro discorsi idilliaci, frammisti a sentimenti del quotidiano e ad apoteosi di un passato di arte, musica, letteratura, poesia – svelando così la loro più intima natura e l’audace ma sterile ricerca dell’assoluto. In un presente mai posseduto, né vissuto fino in fondo, i protagonisti, pur desiderandolo, non troveranno più gli echi del loro folle spirito giovanile… intanto la morte tutto consuma e disperde.

I personaggi descritti da Claudio Zella Geddo, che vanta una lunga militanza ed esperienza nel campo artistico-letterario, si muovono spesso in un mondo onirico, come sospesi in un sottofondo di musica magica, nell’afflato emozionale delle vicende o nel lirismo che scaturisce dall’atmosfera di alcuni passaggi narrativi. “L’ombra del cuore” sarà presentato durante gli eventi della Fabbrica di Carta, venerdì 22 aprile, a Villadossola.

 Giuseppe Possa

zellas

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