Domenica 24 luglio 2016 alle ore 15.30, al Padiglione Rubino di Bognanco Terme, si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori del Concorso Bognanco 2016

                                    (info: premiobognanco@.libero.it)

Bognanco Padiglione Rubino

La giuria composta da: Elisa Contardi (Presidente), Monica Mancini (Segretaria), Giuseppe Possa (Critico d’arte), Ada Biancossi (che leggerà le poesie) ha assegnato i seguenti premi:

Poesia (a tema libero)

1° premio a Rosy Gallace di Rescaldina (MI) con la poesia “Non sono caduti i sogni”: <<Questa serena, e nello stesso tempo struggente, poesia di Rosy Gallace, i cui versi grondano nostalgia e sanno commuovere, trova nella conclusione, una specie di liberazione: nelle illusioni e nelle speranze giovanili, rimaste intatte, la poetessa sa trovare un’àncora di salvezza, “perché passano gli anni ma non cadono i sogni”, anche se lentamente il mondo e la vita sembrano allontanarsi. Sono le emozioni e i sentimenti vissuti, l’amore che l’affianca, a farla affrontare con serenità i giorni a venire che possono ancora donare tanta gioia e tenerezza. Sono immagini, le sue, dense di poesia e di pluralità di messaggi e proprio per questo acquistano la rilevanza di un canto esistenziale universale>>.

2° premio a Ileana Galbersanini di Busto Arsizio (VA) con la lirica “Nei secoli dei secoli”: <<La brevità dei versi asciutti e meditativi di Ileana Galbersanini, composti a volte anche semplicemente da una parola intensa ed emotiva, non sminuisce, ma al contrario esalta l’incidere profondo delle suggestive e metaforiche immagini che lo stato d’animo della poetessa sembra manifestare di fronte al tempo che passa. Quel vago sapore ermetico, per ciò che rimane, sembra nascere dallo  smarrimento che si prova di fronte all’universo, ai suoi misteri, alle domande irrisolte della vita che inesorabilmente fa riflettere sulla consapevolezza della sua finitudine>>.

3° premio a Elisa Nunziatini Salhi di Domodossola (VB) con la poesia “Siria 2016”: <<Poesia attuale quella di Elisa Nunziatini Salhi che apre uno squarcio su un paese martoriato dalla guerra. Dal vociare gioioso dei bambini si passa al dramma, un vero e proprio eccidio che li rende vittime innocenti. Di questo orrore all’universo non importa nulla, infatti il cielo torna presto azzurro; solo un grillo riprende il canto, e scavando nel profondo di questi versi liricamente intensi, il suo può essere interpretato come un lamento per un’umanità che si copre di vergogna>>.

Menzione d’Onore

Daniele di Chiano di Verbania (VB) – “Senza pace e libertà”

Marinella Scaletti di Bolzano Novarese (NO) – “Preghiera”

Candeloro Minissale di Domodossola (VB) – “Aspettative vane”

Narrativa (Racconto in lingua italiana edito o inedito, a tema “I ricordi dei nonni…”)

1° premio al racconto “Nonno Francesco” di Mario Borgnis di Toceno (VB): <<Il racconto di Mario Borgnis, ambientato in montagna, nella vicina Valle Vigezzo, descrive il mondo interiore e di vita di un vecchio alpigiano, i cui rapporti e sentimenti con la famiglia erano intensi, ma sempre controllati o celati per antico pudore. Nonno Francesco è descritto dal nipote, che l’ha conosciuto solo attraverso i ricordi del padre, con brevi tocchi e con sapienza di scrittura, ma anche in modo particolarmente delicato e poetico, che riesce a coinvolgere e commuovere il lettore>>.

2° premio al racconto “Qualcosa nella memoria” di Bruno Civardi di Stradella (PV): <<Il racconto, “Qualcosa nella memoria” di Bruno Civardi, è stato premiato per aver saputo descrivere, in modo fresco e coinvolgente, una vicenda curiosa e misteriosa, legata alla vita di corte dei tempi andati. Trasmesso oralmente dalla nonna al nipote, intercalandolo anche con simpatiche battute dialettali, risulta scritto con pennellate genuine, scaturite dai ricordi giovanili dell’autore che si rivela prosatore lucido e attento>>.

3° premio al racconto “Amabile-Giulio” di Barbara Rolandi di La Spezia (SP): <<Il racconto di Barbara Rolandi si distingue per l’andamento piacevole della prosa, per la capacità di evocare emozioni e reminiscenze dei nonni, che l’autrice ricorda a partire da come si sono conosciuti, durante i giorni della Resistenza. La solidarietà, i rapporti familiari e i fili che legano chiunque al proprio passato emergono attraverso immagini suggestive, nelle quali i luoghi, la natura e gli oggetti della vita di ogni giorno diventano motivi conduttori, per il recupero della memoria affettiva>>

Menzione d’Onore

Nunzio Industria di Napoli (NA) – “La strada di casa”

Maria Grazia Bergantino di Benevento (BN) – “Annita, la bellezza e il sapore di una vita”

Fotografia (a tema “La Val Bognanco”)

123 PREMIO FOTO

1° premio alla fotografia “Alla fontana” di Valentina Moretti di Domodossola (VB): <<Una fotografia, quella di Valentina Moretti, ricca di fascino; uno scatto realizzato con naturalezza, mentre una bambina, con spontaneità si disseta a una delle tante nostre fontanelle. I chiaroscuri sono gli elementi privilegiati nell’inquadratura dell’immagine, dove le forme e i colori sembrano tremare nell’acqua appena smossa dall’accostamento delle labbra della fanciulla dal delicato profilo. Un’istantanea incantevole che pare custodire la stessa sensazione emozionale di una scena impressionista>>.

2° premio alla fotografia “La meraviglia dietro agli alberi” di Barbara Poggi di Montalto Pavese (PV): <<Questa istantanea di Barbara Poggi appare improvvisa come un’emozione mozza-fiato, perché fissa lo sguardo su uno sfondo montano, che la fotografa osserva dalla sua postazione e incornicia tra alberi imbiancati dalla neve. Uno stato d’animo riflesso che contamina chi incontra questi luoghi e questa luce, rivelando nella sua autrice una visione eccelsa della natura>>.

3° premio alla fotografia “Alta val Bognanco” di Roberto Maggi di Bressana Bottarone (PV): <<Sembra uno scatto d’altri tempi, questa fotografia di Roberto Maggi , in cui una gamma di delicati alberi alpini sembra avanzare nella neve come in un pellegrinaggio, costringendo il nostro sguardo a posarsi di là dall’orizzonte montano, alla ricerca di qualcosa di assolutamente altro da sé. Il cielo, infatti, qui diventa quasi specchio offuscato della nostra interiorità impenetrabile, mentre la natura sembra rappresentarci nel nostro “abito” esteriore>>.

Premio Bognanco alla carriera

A Pier Franco Midali di Borgomezzavalle (VB): <<Il premio Speciale Bognanco per la carriera 2016 è assegnato a Pier Franco Midali, amministratore comunale, scrittore, grande appassionato ed esperto di folclore e tradizioni popolari delle nostre montagne; autentico ossolano che alla sua terra ha dato molto in termini politico-culturali e che ha sempre avuto nel cuore Bognanco, soprattutto per l’Alta Valle, da lui percorsa in ogni sentiero>>.

Pier Franco Midali è nato a Premosello Chiovenda nel 1959 e ha trascorso i suoi anni giovanili a Villadossola, Diplomato all’Itis di Domodossola presta servizio nelle Ferrovie dello Stato, ora Trenitalia. Oggi, con moglie e figlie, risiede a Borgomezzavalle (comune appena costituito dall’unione di Seppiana e Viganella) in valle Antrona ed è Vicesindaco. Di Viganella è stato Sindaco e grazie al progetto “specchio di Viganella” ideato con l’arch. Bonzani Giacomo nel 2008 ha ottenuto diverse note di merito sia nazionali che internazionali per aver avuto il fiuto, romantico-scientifico, di creare qualcosa d’inedito nella storia dell’uomo e della sua rincorsa al progresso tecnologico. Ha ricevuto anche l’onorificenza di Cavaliere Ufficiale al merito della Repubblica Italiana; ha ottenuto il “Tau d’oro 2006” premio internazionale della televisione e della comunicazione europea, oltre ad altri numerosi premi e riconoscimenti. Le vicende del progetto “Specchio di Viganella” e dei successi conseguiti in giro per il mondo, da lui e l’arch. Bonzani, sono poi state raccontate da Midali nel volume “Sol omnibus lucet”. Midali ha scritto anche libri sulle tradizioni, costumi e arte pubblicati dall’Associazione Casa Vanni di cui è Presidente: <<Scoprire camminando>> (in cui vengono descritti i ritrovamenti antichi del ricercatore Bruno Pavesi); <<Viganella: storia, costumi e tradizioni>>; <<Su Su PASTORI : Cantori e Canto Liturgico di Viganella>>; <<ex devotione hominum terrae Vallis Antrona>> sugli ex voti; <<Oltre l’ignoto>> (sulle scoperte archeologiche e sulle tradizioni della Valle Antrona; il libro contiene anche un capitolo con una ricerca di Laura Frisa, tragicamente scomparsa sul Monte Bianco).

(a cura di Giuseppe Possa)

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