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Danilo Acchini: “Il Balordo di Folsogno” – Ed. Il Rosso e il Blu, S. Maria Maggiore (VB) – pg. 7266 – € 12,50

img_0002Con le illustrazioni di Marcella Pulina, con i commenti degli atti processuali che ne determirano la condanna e una postfazione dello scrittore Benito Mazzi è in libreria il libro di un bravo e interessante studioso vigezzino: Danilo Acchini.

Il Balordo di Folsogno” è il titolo di questa novità libraria assoluta, in cui l’autore rievoca, con una ricerca umana e storica affascinante, a più di cinquant’anni dalla morte, un personaggio che si fece sette anni di galera per colpe non commesse o commesse in parte. Acchini, documenti e atti processuali alla mano, racconta l’intrigante figura di Giovan Battista Bonzani detto il Balordo, un contrabbandiere di inizio Novecento, indotto dalle iniquità della vita ad abbandonare il consorzio umano per darsi all’eremitaggio e alla vita girovaga per boschi e paesi, lanciando anatemi contro tutti, in particolare contro quelli che “parlano ul taliàn”, l’italiano: avvocati, giudici, carabinieri, guardie di finanza, ritenuti colpevoli di averlo ingiustamente condannato, quando il suo unico reato veramente accertato era legato al contrabbando di zucchero e di altre alimenti indispensabili per campare. Una vita romanzata che si legge d’un fiato e con gusto, perchè è testimonianza dell’esistenza dura e difficile di un personaggio e, nel contempo, permette all’autore di narrarci con passione uno squarcio di storia delle nostre montagne.

Benito Mazzi: “Streghe, briganti, epidemie” – Ed. Il Rosso e il Blu, S. Maria Maggiore (VB) – pg. 66 – € 12 – La Vigezzo delle antiche paure

Pubblicato 32 anni fa col titolo “Fantasmi di Vigezzo”, quel volumetto di Benito Mazzi IMG_0001.JPG(con la prefazione di Edgardo Ferrari) è ora nuovamente dato alle stampe, rivisto e ampliato con nuovi testi. Interessante quello dedicato alle streghe del Duemila “belle ragazze che trasformano i timori in allegria” e che ogni anno, da un decennio, in ottobre, con uno spettacolo maliardo e ironico, allietano le migliaia di spettatori attratti da questa simpatica manifestazione “Notte delle streghe”, che rievoca leggende magiche e “fantasmi” di altri tempi. Il libro racconta di storie (liende) popolate di figure e vicende inquietanti, tratteggiate con il vigore e la spontaneità di linguaggio con cui l’autore sa coniugare avvenimenti storici e personaggi reali, ad altri fantastici o mitizzati. Inoltre il volume è reso vivo dalle appropriate, incisive e straordinarie illustrazioni di Marcella Pulina. Ecco un nuovo e avvincente affresco della Vigezzo di un passato ormai remoto, con la sua storia, le sue pestilenze e carestie, con i suoi briganti, le sue streghe ricordate per i loro riti malefici e i loro incantesimi. Tutto questo è rievocato da Benito Mazzi dalle pagine polverose delle cronache, dalle narrazioni tradizionali, dalle memorie degli anziani, dalle testimonianze collettive e che qui raccoglie in forma di racconti.

(a cura di Giuseppe Possa)

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