Solo in questa importante occasione, ossia il tuo compleanno, ho deciso di tornare per un momento a utilizzare Facebook (uno strumento parte essenziale della ‘criminale’ super struttura dell’in-formazione), che negli ultimi nove mesi ha dimostrato anche la sua stupida e indecente acquiescenza, nonché complicità, rispetto ai provvedimenti reiterati e fascisti del Potere politico-istituzionale, messi in atto e tuttora vigenti, con il pretesto anacronistico, assurdo e ridicolo della ‘difesa della salute pubblica’… a discapito poi di tutto il resto.

Proprio per questo e per inciso, volevo comunicarti che – per mera etica personale – pur essendo la mia lista (FB) di ‘amicizie’ fittizia in una pagina ‘abbandonata’ da anni – dalla stessa io ho depennato un centinaio di persone che nei più svariati modi hanno appunto avallato o peggio ancora sostenuto l’inaudita azione impositiva, intimidatoria e repressiva messa in atto dallo Stato e dai suoi vari apparati. La stessa ‘azione’, per tornare all’oggi, che ci ha costretto a ‘festeggiare’ i tuoi 70 anni nel parchetto della piazza di Villadossola (di fronte a un patetico e nostalgico presepe in allestimento), con bevande ‘asportate’ in bicchieri di plastica da un vicino bar.

In fondo, però, noi abbiamo espresso con ‘gioia’ anche così la bellezza dell’Esistere e dell’Amicizia e riassunto in modo simbolico, con il bacio dato a te, il senso profondo di una ‘ribellione’ per la Libertà che purtroppo e in modo tragico (anche perché non espressa neppure da una Gioventù ormai perduta), è lontana e sconosciuta per le povere menti e le vite ‘spente’ di milioni di tele-sudditi, ‘mascherati’ e dominati senza scampo, che popolano Facebook (compresa la tua pagina) e l’intero Paese.

Allora auguri Giuseppe!… e continuiamo a ‘resistere’. Ciao.

Giorgio Quaglia

Anteprima (si apre in una nuova scheda)

Giorgio Quaglia, G. Possa e Rocco Cento